Salvatore Massimo Fazio al Salone Internazionale del Libro di Torino (EVENTO)

LOCANDINA DA STAMPARETorino con bonfirraroForte del successo della sua personalissima ipotesi filosofica del Nichilismo Cognitivo, contro il parere di molti sviolinato di personaggi passati a miglior vita, il nostro assistito, ringraziando Manlio Sgalambro ed Emil Cioran, con questo libro decide di liberarsene, spiegando come la speranza è una invenzione bugiarda della mente alla quale non fare affidamento e con doveroso rispetto suicidando i due come esempio di distaccamento dalle dipendenze di qualsivoglia modalità. Ciò perché preoccupato sempre più che folli idolatri finiscono ad insegnare nelle università, anche solo come cultori della materia, condizionandosi (atteggiamenti, vestiario, inclinazione del tono vocale) e condizionando nuove e future leve. Fazio è in terremoto di denuncia senza preoccuparsi di fare nomi e cognomi. Il libro che presenta, Regressione Suicida dell’abbandono disperato di Emil Cioran e Manlio Sgalambro, edito da Bonfirraro prende anche le sembianze della professione dell’autore, ha infatti un taglio psicoanalitico, che punta all’uccisione metaforica e idealista, attraverso il superamento del complesso di Edipo, del padre o del mito di riferimento. Libro shock di risposta ad “una scaglionata antologia creata con sprazzi di morti che scrissero su uno dei due filosofi che tratto”.

L’incontro al Salone Internazionale del Libro 2017 è doppio:

Sabato 20 maggio ore 11, presso lo Stand T29 al Lingotto intervista per i tipi della FUIS – Federazione Unione Italiana Scrittori

Domenica 21 maggio ore 12 “Brunch con l’autore. Omaggio a Emil Cioran e Manlio Sgalambro”, presso Si-Vu-PLé in via Berthollet, 11 a Torino.

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