Luigi Natoli, I beati Paoli, Sellerio editore Palermo – Le recensioni in LIBRIrtà di Domenica Blanda

Un bellissimo romanzo storico, nonostante la mole, 1280 pagine, è un libro che si legge senza fatica. Natoli ha ricostruito fedelmente Palermo e dintorni dell’inizio del XVIII secolo, usando fonti storiche. È un romanzo che scorre rapido, siamo nella Sicilia che va dal 1698 al 1719, tra Palermo Messina e Catania .È il momento in cui l’isola, con la pace di Utrecht (1713), viene ceduta dalla Spagna ai Savoia e poi contesa tra spagnoli e austriaci. Molti sono i protagonisti a cominciare da don Raimondo Albamonte della Motta che fa sparire gli eredi del fratello maggiore, morto in guerra, per appropriarsi di beni e poteri. Ci sono intrecci contorti, storie parallele,amori, tradimenti, buoni e cattivi, come nelle migliori storie. Ed una setta segreta, i Beati Paoli, che cerca di fare giustizia nella corruzione imperante . Si oppongono ai delitti di don Raimondo , senza farsi scrupolo compiendo a loro volta atti feroci. La loro attività si svolge nei sotterranei e nei cunicoli della città, ben descritti, con l’ approvazione tacita del popolo che se anche vede e sa, non parla. Due poteri contrapposti. Uno in ombra l’altro sui troni. Tanti colpi di scena rendono il romanzo più accattivante, emozioni, passioni travolgenti. Ma esistevano davvero?

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Michel Bussi, Non lasciare la mia mano, E/O edizioni – Le recensioni in LIBRIrtà di Domenica Blanda

Non lasciare la mia mano, una storia ricca di colpi di scena ambientata nel Dipartimento d’Oltremare che la Francia ancora possiede in mezzo all’oceano Indiano, l’Isola della Réunion.
“È pericoloso far risorgere il passato”
due elementi che sintetizzano a meraviglia la trama che lo scrittore ha inventato per questo giallo mozzafiato, soprattutto nell’epico, lungo finale.
Un noir che tiene col fiato sopseso dalla prima all’ultima pagina.
Già nella quarta pagina , avviene il primo assassinio di un uomo solo per aver intravisto dentro il bagagliao di una macchia un braccio che sporge.
La storia comincia il 29 maggio 2013, venerdì prima di Pasqua, in un lussuoso albergo di Saint-Gilles Les-Bains, l’Almanda, di cui sono ospiti vari turisti francesi: la coppia Martial e Liane Bellion, la loro bambina bionda di circa sei anni, Sofa, l’avvocato Jacques Jourdain e sua moglie Margaux; alle quattro del pomeriggio Martial prega gli amici di dare un’occhiata alla bambina che gioca in piscina, mentre lui andrà in camera a vedere come mai Liane, che era salita in camera un’ora prima, ancora non ridiscende.

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Salvatore Massimo Fazio ad Una Marina di Libri 11.6.2017 all’ombra del ficus

sitoReduce dal successo ottenuto al Salone Internazionale del Libro di Torino 2017 (dove si è presentato in conferenza stampa con la maglia da giuoco di Francesco Totti, per rendergli onore proprio nel giorno che la Juventus batteva il Crotone e vinceva il suo 33° scudetto) e dal Salone Internazionale del Libro OFF presso la location del Si-VU-Plé, l’intellettuale catanese, tra i pensatori più sui generis, dialogherà con il giornalista Fabio Bagnasco all’ombra del fico, presso L’Orto Botanico di Palermo, in Via Lincoln 2, per l’ottava edizione del festival del libro Una Marina di Libri presentando l’acutissimo Regressione Suicida, dell’abbandono disperato di Emil Cioran e Manlio Sgalambro edito da Bonfirraro.

14 ottobre 2016 esce “Regressione Suicida, dell’abbandono disperato di Emil Cioran e Manlio Sgalambro” Bonfirraro Editore di Salvatore Massimo Fazio

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(Utilizziamo il CS 1′ dell’Ufficio Stampa di Bonfirraro Editore per giustezza di fatti essendo l’articolo sul portale dello scrittore, A piè di pagina le prime recensioni e interviste anteposte alla presentazione del 16/10).

L’allievo suicida il maestro Sgalambro: il ritorno di Salvatore Massimo Fazio

A giorni in tutte le librerie “Regressione suicida”, la nuova creatura nichilista del noto filosofo catanese

Nietzsche lo chiamò “il più inquietante fra tutti gli ospiti”. Mentre nell’arte contemporanea, artisti del calibro di Maurizio Cattelan e Damien Hirst, esplicitano, con le loro opere, la rassegnazione dell’uomo contemporaneo occidentale di fronte alla intrascendibilità della morte.

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Parole alla mescita @CittàVecchia Catania (Digressione 44)

flyerAl Wine Bar Città Vecchia di Catania, da qualche anno un libraio barista, un avvocato canterino, un filosofo cuoco euno psicanalista tatuatore si incontrano prendendosi sovente in giro. Si fan burla l'un dell'altro. Dal mattino allasera professionisti al lavoro, in divise rigorose e serietà quasi accademica.... alla notte, creano, inventano, parlano, si tradiscono, si difendono.... quasi a ricordare il primo "Amici miei". Loro sono Enzo Cannizzo, Emiliano Cinquerrui,  Salvatore Massimo Fazio Fabrizio Nicosia che dal 9 dicembre 2015 al 26 gennaio 2016, incontreranno quattro autori pubblicati con relative case editrici di spessorenazionale sempre e rigorosamente alle ore 20:30. Con sorpresa di chiusura il 26 gennaio.

Calendario con informazioni.

Aprirà il 9 dicembre 2015 Gianpiero Caldarella, con Frammenti di un discorso antimafioso, edito da Navarra nel 2015. L’autore, finito nella pagine di Repubblica con un articolo che rende merito al coraggio e all’autoironia per un libro che affronta tematiche dalle quali la difficoltà di separarsene sono notevoli, ma il tutto condito con la saggezza divertente dello stesso, è un camalenontico scrittore palermitano, che riesce bene a districarsi con una notevole stilistica che richiama certi divertenti intellettuali con capacità di raccontare il dolore, dando una lettura trasversale per “come e cosa fare” per liberarsi dalla sopprimente mafia; il 15 dicembre sarà la volta di Antonio Aiello, il compositore italo francese, che vive a Catania, chiuderà il ciclo di presentazione del suo libro d’esordio Succo di cactus gelatinizzato, edito da Carthago nel 2014. Nella prima edizione la prefazione è curata da uno dei curatori della rassegna, Salvatore Massimo Fazio, nella seconda dal presentatore Emiliano Cinquerrui con Fazio che finisce postfattore. I codesti cambi rivelano il contenuto del libro: uno splatter nato dalla disperazione di quattro disoccupati che finiscono per intercambiarsi in uno stato di kaos, che frattanto il procedere della storia trovano una soluzione… triste, morbosa, avvincente e divertente.

APPRODIAMO AL 2016

Il 12 gennaio, la penna più intima e delicata di questa rassegna. Maribella Piana, fresca vincitrice del talent show per scrittori, con I ragazzi della piazza, ed. Bompiani 2015, racconta le vicende di una giovinetta che s’illude di aver trovato ciò che ogni persona al mondo cerca. Questa illusione la trascina in una crescita troppo rapida… è un gruppo di persone, i ragazzi della piazza, che saranno il suo cuscino d’appoggio per non tamponare più contram la durezza degli errori.

Con È solo nella tua mente ed È reale, Goware edizioni, Firenze 2015, il 19 gennaio abbiamo ospite uno psicanalista e psichiatra che ha scalato le vette di vendita del quarto trimestre del 2015. Il catanese Gianfranco Sorge, dividendo la sua opera in più racconti, mette in auge delle realtà che danno senso alla volontà di azione o di distruzione. Un libro straordinariamente avvicinabile a tutte le fasce d’età ma da tener ben preservato. Un testo da non perdere e al quale ricorrere.

26 gennaio 2015 il presentatore Emiliano Cinquerrui e uno dei due curatori, Salvatore Massimo Fazio, saranno ospiti dell’ideatore Enzo Cannizzo e dell’altro curatore Fabrizio Nicosia in uno show che li vede protagonisti contram. Occasione, questa, per festeggiare i loro 42 anni compiuti una settimana prima per il primo e il giorno precedente per il secondo, nel DUE CONTRO TUTTI. Sarà momento di battaglie…. ohhh finalmente.