
Da SicilyMag.it del 6 Dicembre 2025
Regalbuto non c’è più! L’evolversi nella sparizione secondo il filosofo Cateno Tempio
LIBRI E FUMETTI Una profondità nella ricerca esistenziale di ogni essere umano, nel nome dell’accoglienza e della parola, accompagnano “Il paese scomparso” (Ortica editrice), il nuovo romanzo del filosofo-scrittore regalbutese di nascita e milanese d’adozione: «La lingua vissuta in cui cresciamo, tanto più se è una lingua popolare, parlata per strada, immediata, è la vera formula magica, la realtà incantata, l’incantesimo che fa esistere le cose solo nominandole». Sabato 6 dicembre la presentazione alla Feltrinelli di Catania
Dalle scalate di Pantani (ne tirò fuori un libro che ebbe un successo notevole) all’oscurità nichilista del Nulla (capolavoro della filosofia comprensibile), passando per filosofi cadaveri a escavazioni della Milano più assurda da “costa a costa”, un autore della provincia ennese è giunto a una storia paradosso che rasenta il reale, dove un insegnante di filosofia, poco più che quarantenne, e uno studente ventenne di ingegneria gestionale vivono a Milano e in estate decidono di tornare in vacanza a Regalbuto, il loro paese d’origine. Solo che quando stanno per arrivarvi, scoprono con comprensibile stupore che Regalbuto non c’è più, come se non fosse mai esistito e nessuno sembra averne mai avuto notizia. Clicca qui o sull’anteprima di seguito per leggere l’intervista integrale nel sito del web magazine SicilyMag fatta a Cateno Tempio