
#ConsigLibro Settembre 2025
Gianfranco Sorge
Kursk. Marinaio, ti aspettavo – GoWare
a cura di Salvatore Massimo Fazio
“Kursk. Marinaio ti aspettavo” (GoWare, pp. 180, € 13,00), di Gianfranco Sorge è un romanzo che scava nelle profondità di una delle più note tragedie della storia recente, quella dell’affondamento del sottomarino russo K-141 Kursk. Attraverso una narrazione corale e toccante, l’autore non si limita a ripercorrere i fatti, ma li rivive dall’interno, dando voce a chi quella tragedia l’ha vissuta sulla propria pelle o l’ha subita da lontano.
Il fulcro della storia è Nikolay Krasnov, un giovane di leva che realizza il suo sogno di bambino imbarcandosi sul Kursk. La sua storia, fatta di speranze, sogni e la dura realtà della vita militare, rappresenta il punto di vista di chi si trova intrappolato in un destino ineluttabile. Il suo racconto si intreccia con quello dei suoi familiari, la cui attesa angosciosa e disperata diventa il simbolo del dolore e dell’impotenza di fronte a una perdita inspiegabile. A dare un’ulteriore prospettiva è il personaggio di Edvard, un altro giovane di leva che, per un colpo di sfortuna o forse di fortuna, non si imbarca sul sottomarino. La sua presenza nel romanzo è cruciale, perché permette di esplorare il tema del senso di colpa e del trauma di chi è sopravvissuto a una tragedia.
Lo stile di Sorge è delicato e al tempo stesso potente, capace di descrivere l’orrore di un incidente in mare senza mai cadere nella retorica. La narrazione si sviluppa come un “lento immergersi in un abisso di emozioni”, come si legge nella sinossi, e il lettore viene trascinato in questo viaggio negli abissi dell’animo umano. L’autore riesce a toccare corde profonde, a farci provare empatia per i personaggi e a riflettere sul significato del sacrificio, dell’attesa e della redenzione. “Kursk. Marinaio ti aspettavo” è un libro emozionante e commovente, che rende omaggio alle vittime del Kursk e offre una profonda riflessione sulla natura umana.