
Da La Sicilia del 11 Novembre 2025
Quando l’affetto trasforma la paura in speranza
La vicenda di Marco Giuseppe Musmeci narrata nel romanzo autobiografico “Dal buio alla luce. Come la celiachia mi ha salvato la vita” può definirsi un prodromo per qualsivoglia fastidio che nasconde mostri che fanno temere per la propria vita. L’opera stimola il risultato che non sempre tutto deve volgere al peggio e che l’amore dei parenti ma anche di giovani medici che si scommettono, può portare a risposte inaspettate.
Veniamo ai contenuti, non dimenticando una parentesi importante sullo stile: l’intera opera è un trionfo della paratassi e piace perché, tra momenti di dolore e di angoscia e altri divertenti, riesce a saltare in sottoambiti che tengono alta l’attenzione del lettore. All’inizio sembrava fu un dolore lancinante come una ‘lama’ al femore sinistro. Ma con il passare dei giorni, nonostante fu portato da un ortopedico, il dolore aumentava ampliandosi in altre zone del corpo. Quel bambino innamorato della mamma e del papà e del fratellino, fu costretto nel giorno del suo undicesimo genetliaco a rinunciare alla festa e per anni a tutto ciò che è il classico decorso adolescenziale finendo tra casa e ospedali, in letti a non poter far nulla. È grazie all’insistenza della madre che un medico approfondì le ricerche, trovando una connessione, rara, tra la diagnosi primaria e la celiachia: malattia autoimmune che colpisce l’intestino tenue, ma che in alcuni casi può manifestarsi con sintomi extraintestinali. Nel paradosso di ciò che la letteratura clinica ci insegna, la diagnosi verrà vissuta come una liberazione. Finalmente una spiegazione chiara e netta, anche se segnò l’inizio di un nuovo percorso.Tra cambiamenti di diete e la determinazione di genitori e medici, i dolori scomparvero e le energie tornarono, sino a che quel bambino poté riprendersi la sua età e la sua vita. Musmeci oggi è un padre che conduce una vita serena ed è felice di poter essere testimone adducendo che dietro ogni caso clinico c’è una rete di affetto che trasforma la paura in speranza.

