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La Sicilia – Mistero alla pendici dell’Etna – Recensione a “Belletti e Romeo” di Paolo Scardanelli (Carbonio)

30 Dicembre 2025 - Articoli di S.M. Fazio, Recensioni
La Sicilia – Mistero alla pendici dell’Etna – Recensione a “Belletti e Romeo” di Paolo Scardanelli (Carbonio)

Da La Sicilia del 30 Dicembre 2025

Mistero alla pendici dell’Etna

Belletti e Romeo, il nuovo giallo con protagonista il personaggio nato dalla fantasia di Paolo Scardanelli

Con “Belletti e Romeo(Carbonio pp. 176, € 17,50), Paolo Scardanelli firma un nuovo capitolo del nuovo personaggio indagatore thrilleristico Belletti. È un noir atipico, che utilizza lo schema dell’indagine solo come griglia apparente. In superficie c’è un omicidio sulle pendici dell’Etna, un cadavere tedesco, un libro di Hölderlin trovato insanguinato accanto al corpo; ma sotto questa trama si muove un romanzo molto più ampio, che procede in verticale, scavando nel passato, nelle ideologie ferite, nei traumi individuali e collettivi che continuano a pulsare sotto la pelle dell’Europa.

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La Sicilia di Scardanelli non è un semplice scenario: è un corpo vivo, ardente, che respira. L’Etna domina come un’entità primordiale, una presenza che osserva gli uomini e le loro colpe con un’indifferenza quasi cosmica. Tra le strade di Catania, le campagne bruciate e i silenzi delle alture vulcaniche, l’indagine del commissario Belletti assume i contorni di un viaggio interiore. Belletti arriva da un “esilio milanese”, trasferito per un eccesso di zelo, e porta con sé una stanchezza morale che lo rende più simile a un uomo in cerca di senso che a un poliziotto in caccia del colpevole. La sua adozione del cane Romeo — un cirneco dell’Etna che veglia sul cadavere — è un gesto di umanità quasi spiazzante in un romanzo dominato da lutti e ombre: Romeo diventa una presenza silenziosa, un contrappeso emotivo, un varco di luce. Scardanelli non costruisce un giallo a enigmi. Anzi, spesso anticipa elementi che altri autori terrebbero nascosti. Ma non è una mancanza di suspense: è una precisa scelta narrativa. Qui la tensione non nasce dal “chi?”, ma dal “perché?” Perché il passato ritorna? Perché le ferite politiche degli anni di piombo riecheggiano ancora? Perché certi ideali, nati come pulsione di libertà, degenerano in violenza? Man mano che Belletti segue piste che lo portano fino a nord, in Germania, si scopre che l’indagine non è altro che il filo tirato da un groviglio molto più vasto: quello dei traumi storici che attraversano l’Europa e che la narrativa noir spesso evita di toccare. La prosa di Scardanelli è raffinata, letteraria, talvolta esigente. Alterna introspezioni a riflessioni filosofiche, facendo affiorare la fragilità dell’uomo e la difficoltà di distinguere tra giustizia e vendetta. Non punta all’effetto rapido; al contrario, rallenta per lasciare spazio ai pensieri, alle parole, ai silenzi. È il tipo di scrittura che non cerca il colpo di scena, ma la risonanza. I personaggi, più che figure narrative, sembrano coscienze in movimento. Belletti è il centro emotivo del romanzo, ma attorno a lui esistono figure che portano con sé storie, dolori, segreti che solo in parte emergono in superficie. Alcuni lettori potrebbero trovare le voci dei personaggi poco differenziate; altri, invece, vedranno in questa omogeneità un tratto volontario: come se la storia fosse raccontata da un’unica grande memoria collettiva. Questo è un noir che chiede tempo e attenzione. Non corre, non strizza l’occhio all’adrenalina. Avanza con passo meditato, a tratti lento, ma sempre consapevole. È una lettura che lascia il segno non per la spettacolarità, ma per la profondità psicologica e morale. Belletti e Romeo è un romanzo cupo, elegante, complesso: un’indagine sull’anima più che sul delitto, un noir che parla di ideali traditi e memoria storica, attraversato da una lingua ricca e da paesaggi che sembrano respirare. Non è un libro per chi cerca il puro intrattenimento: è un romanzo per lettori che vogliono essere sfidati, provocati, costretti a interrogarsi. Per chi cerca un noir “pensante”, capace di andare oltre il genere, è una lettura preziosa. Libro nella media del genere.

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