
Da Paesi Etnei Oggi n. 321 Luglio 2025
SMF per PEO e LRR – #ConsigLibro Estate 2025 – Salvatore La Porta – “Demichov” – Il Saggiatore
A cura di Salvatore Massimo Fazio
“Demichov” (Il Saggiatore, pp. 272, € 18) segna il ritorno all’approfondimento dello scrittore etneo Salvatore La Porta, dopo quella che definiamo una pausa pedagogica per bimbi e pedagogico clinica per adulti dal titolo “L’isola del capitano Almeida” (San Paolo, 2023). Ma torniamo a oggi: per Il Saggiatore, CE padrona indiscussa di certa letteratura saggistica, ma anche qualche romanzo, La Porta ha già pubblicato due volumi che hanno fatto molto discutere per interesse e approvazione del pubblico e della critica: ci riferiamo a “Less is More” (2018) e “Elogio della rabbia” (2019). Con il nuovo pubblicato il 10 giugno scorso, ci si trova innanzi a una scrittura che interseca la narrazione storica reale e la fiction, che potenzialmente potrebbe appartenere ad altrettanto reale. Definendolo romanzo storico, dunque, “Demichov” è un libro che mette in crisi tutti i parametri dell’etica scientifica e di quella sociale (il sociale e la società sono un chiodo fisso per lo scrittore siciliano!), perché se da una parte gli onori della cronaca per il primo trapianto di cuore, operato da Barnard, onorò il cavalcare della scoperta scientifica che salvava gli esseri umani, dall’altro in troppi non sanno chi fu il vero fautore della trapiantologia: Vladimir Demichov. Sin qui, sembrerebbe un approccio alla malinconia del solito disperato che fa tutto per tutti ma che non viene riconosciuto come dovrebbe: vero! Ma c’è dell’altro, finché oggi gli esseri umani possono continuare a vivere grazie a chi dona organi o ancora riuscire a partecipare a competizioni olimpiche piuttosto che para-olimpiche (e successivamente uccidere la propria compagna, allusione chiara e palese a Oscar Pistorius, n.d.r.), si deve ringraziare il dolore, il malessere e il massacro indotti, con esperimenti, ad animali che lo scienziato russo praticava. Peggio degli esperimenti dei nazisti dove gli umani divennero sapone per lavarsi? Sta qui il dilemma e la linea di confine: se non fosse esistito colui che viene definito, oggi grazie anche a questo bellissimo volume, il “padre dei trapianti del cuore e dei polmoni” (fonte wikipedia, fonte dizionario di psicologia, ed. paoline, 1993), avremmo potuto raccontare come si salva un uomo colto da un infarto letale che dopo pochi secondi e ore, e attese di giorni, riceve un intervento tornando alla vita normale? Libro straordinario, che non si schiera col carnefice né con lo scienziato e lascia quell’interrogativo estremo: giusto stuprare con bisturi gli animali per salvare la razza peggiore del mondo? Sembrerà strano per ciò che abbiamo fin ora scritto, ma uno degli aspetti più riusciti del libro è la capacità di Salvatore La Porta di creare un equilibrio proprio tra questi profondi momenti di ricerca. Noi lo abbiamo scelto come #ConsigLibro di stagione Estate 2025 del nostro blog “Letto, riletto, recensito!” (che da poco più di 20 giorni è stato trasferito a questo nuovo indirizzo dove ci state leggendo, ma ci trovate anche al vecchio con tutto l’archivio e i libri in homepage) che come sapete significa tre mesi in homepage nel vecchio e nel nuovo sito. È sempre difficile trovare un testo interessante in questa marea di carta che viene al mondo per abbattere alberi e non godere di ossigeno sufficiente da polmoni naturali. Un etneo, un siculo, un italiano, col suo stile fluente e crudo intinto di suggestioni ci ha molto convinto e noi, nuovamente, lo abbiamo scelto. Ops, dimenticavamo: Christiaan Barnard, colmo di fama, di ricchezze, di bellezza, visitò due volte il laboratorio di Demichov fino a considerarlo e definirlo per tutta la vita il suo “maestro”. E voi: da che parte state?