
Da SicilyMag.it del 4 Settembre 2025
“L’oro di San Berillo” di Domenico Trischitta finalmente a teatro: «Devo a mio padre il mio amore per la mia città sofferta»
TEATRO E OPERA «Il quartiere di San Berillo come metafora». L’opera dello scrittore catanese, nata nel 2005 dalle memorie del padre Rosario per diventare scena nello Stabile etneo di Pippo Baudo, non trovò esito teatrale ma divenne libro, pubblicato da Algra nel 2015, e si erge a epopea esistenziale e atto di memoria. Oggi la regista Gisella Calì firma la messinscena teatrale che debutterà il 6 settembre a Palazzo Cutore ad Aci Bonaccorsi: «Il mio Virgilio, è Don Saro, che in quel quartiere c’è nato, cresciuto e lo ha amato». Il 5 settembre, a Trame di Quartiere a Catania, l’opera avrà una rappresentazione sotto forma di reading
L’opera di Domenico Trischitta, “L’oro di San Berillo“, pubblicato da Algra nel 2015, trascende la mera categoria di un testo teatrale sotto forma di libro, per ergersi a epopea esistenziale e atto di memoria. Non si tratta di una semplice narrazione romanzesca, bensì di una discesa profonda nel substrato storico e spirituale di un quartiere svanito, la cui essenza perdura unicamente nella sedimentazione dei ricordi e delle testimonianze. Il libro raccoglie un testo teatrale in due atti accompagnato oltre dalla prefazione del maestro della tv da poco scomparso, Pippo Baudo, e dalle fotografie di Giuseppe Leone. Clicca qui o sull’anteprima di seguito per leggere l’articolo con le info sulle due prime a Trame di quartiere – Catania, il 5, e a Palazzo Cutore ad Aci Bonaccorsi il 6.