
Da L’Estroverso del 16 Marzo 20226
“Dissolvenze” di Valerio Mello: “La poesia è possibile solo quando si avvicina al tutto”.
Nuova silloge in libreria, dalla riflessione raffinatissima è “Dissolvenze” (Stampa 2009, 72 pagine, 12 euro), del poeta agrigentino Valerio Mello, che ci azzardiamo a dire essere erede della tradizione classica italiana ma con forte connotazione greca, nel senso dell’elasticità nel cogliere barlumi di sapienza per esporli in frame dalla parola scritta e orata. Nella sua nuova opera il Mello scava nel vivo delle sensazioni umane dove interviene potente la sua voce poetica, figlia di un turbine di energia e smarrimento, che svela i segreti dell’esistenza quotidiana attraverso sguardi taglienti e personali. Curata da Maurizio Cucchi, la silloge cattura una “realtà densa” che travolge il narrante, dilatando e restringendo la percezione in un ritmo ipnotico, tra domande aperte e tracce di resilienza. Possiamo tranquillamente affermare che l’autore, amplia l’orizzonte con dialoghi tra presente e storia: da Eraclito con un flusso incessante del mutamento a Epicuro, nell’inseguimento di una tranquilla gioia, per cogliere sfaccettature di Giordano Bruno nei suoi orizzonti cosmici senza fine… clicca qui per leggere l’intervista integrale dal web magazine L’Estroverso
