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SMF per L’Urlo “Preghiera del mare” di Khaled Hosseini Sem Libri

31 ottobre 2018 - Articoli di S.M. Fazio, DIGRESSIONI, Recensioni
SMF per L’Urlo “Preghiera del mare” di Khaled Hosseini Sem Libri

Con le illustrazioni di Dan Williams, “Preghiera del mare”, rende onore alla scelta filantropica della Sem Libri. In questa sua intima preghiera, Hosseini, rende onore all’umano calore, alla protezione, alla necessità di non agire per odio e menzogna.

Curato da Roberto Saviano, che possa o meno piacere, il bellissimo volume di Khaled Hosseini, Preghiera del mare, pubblicato per i tipi di Sem, è una spinta a proteggere.

Acquerello, colori, mare in tempesta. Il canotto parte, si ribalta dopo pochi minuti cadono in diversi, cade il piccolo Alan Kurdi. Muore, non lo si trova. Il mare lo riconsegnerà alla terrà.

Diverrà foto simbolo di chi deve fuggire da un luogo. Di un padre che vuole dare un futuro migliore. Perché le bombe, perché le guerre, perché il potere a tutti i costi e a rigore è una merda! Una merda è il potere. La tirannia. L’idiozia di chi scrive fandonie e di chi le strumentalizza.

Io non so se sono capace di recensirlo questo libro. Io so che mi ha fatto stare malissimo, di quel male che te lo fa riprendere e rileggere e riguardare. Guardare gli acquerelli di Dan Williams ti proiettano nella tempesta.

So che mi ha fatto pensare a come l’uomo maturo, che abbia 40 o 50 anni, o meno o più, davanti al potere scatena l’inferno, intimorendo e impaurendo un altro uomo, che deve proteggere e dar sicurezza ad un altro uomo: il proprio figlio.

Abusato, maltrattato, umiliato, un uomo, perché la sua religione o il suo colore della pelle è diverso, o semplicemente perché la sua attenzione non è volta a scelleratezze di una qual si voglia matrona da due soldi!

L’uomo che cerca riparo altrove, che non gli importa come sarà il futuro. L’uomo che decide di scappare da dove tutto è dramma, dolore, per trovare l’altro dolore, perdendo se stesso, nel corpo del suo continuo… che è la propria prole.

So che le invettive delle persone, la loro cattiveria, la fame di potere, il piacere di ammazzare, o quello anche più basso di pettegolare o quello di ferire con la lingua è qualcosa di osceno. Di triste, di angosciante. Qualcosa che ammazza il respiro. Qualcosa che ti fa stare male. Che ti fa andare via.

C’è paura nel mondo, come per una coppia che si unisce e da poco vive la sua bellezza. So che la menzogna genera la guerra. Lo so che tutta l’Africa non entra in Italia, so pure che chi dichiara una cosa del genere fa demagogia e populismo. So che la demagogia e il populismo accompagnate dalla strumentalizzazione fanno passare messaggi che mai lancerò, che mai dichiarerò. Ne confermerò!

Ancora. si scenda a far esempio con qualcosa di più leggero. Se io scappo da Catania e vado a Biella, perché voglio dimenticare cosa ho visto, sogno un mondo migliore. So che a Biella incontro il razzismo. Solo di pochi la bontà. So che ritorno nella mia terra e porto esperienza.

Ma è nulla ciò che scrivo adesso. Il paragone non rende onore a chi fugge da canagliate che diventano affari per i potenti del mondo.

Questo volume è il libro del 2018. Tutti dovrebbero regalarlo per un compleanno, un battesimo, una comunione, una cresima, un diploma, una laurea, una qualunque lezione a dimenticare l’odio.

Questo libro è testamento tre volte: la memoria del bimbo restituito alla terra, la dolcezza filantropica di una casa editrice, l’invito a capire cosa significa umano.

 

Sem libri, che è costituita da persone che sono emblema della bellezza tout court e tutti lo possono sapere, ha deciso di devolvere il ricavato di questo meraviglioso e commovente libro all’UNHCR che è l’Agenzia per i rifugiati delle Nazioni unite dedicata alla protezione e al sostegno di rifugiati e sfollati in tutto il mondo.

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