L’esaltante vita di un uomo già a 13 anni, quando un tumore al cervello lo blocca e gli fa perdere le speranze di tirare a scherma. Il catanese Paolo Pizzo sarà campione del mondo di spada nel 2011 e nel 2017. Paolo Pizzo esempio di audacia. Un libro, scritto con il taglio del narratore e del giornalista (de La Gazzetta dello Sport) che solo un personaggio del calibro di Maurizio Nicita poteva, che non possiamo raccontarvi, ma che dovete leggere… perché vi insegna a rialzarvi e ve lo dice un bimbo/uomo di 13 anni… 20 anni fa.

La settimana prima l’inizio dei campionati del mondo di scherma a Catania, nel 2011, Paolo Pizzo viene lasciato dalla storica compagna. Delusione e frustrazione diverranno la carica per laurearsi campione del mondo. Nella sua città.
Paolo Pizzo è un uomo di famiglia, è testardo, quasi antipatico con se stesso, ma è tutta grazia ricevuta, perché a 13 anni, quando questo giovane talento è ammirato nei palcoscenici mondiali, un tumore al cervello lo costringe a fermarsi.
I fallimenti alle olimpiadi e la liscia catanese, sono lo sprone per continuare. Il Ct non lo convoca in nazionale per troppi anni. Appena lo fa, lo stesso Ct il 31 dicembre muore. Deve ridimostrare tutto Paolo, al nuovo Ct. E dimostra talento, classe, impegno.
La vita privata torna a risplendere, grazie ad una nuova conoscenza…. sarà sua moglie.
Il libro, che racconta le vicende dello spadaccino sino al 2016, anno in cui viene pubblicato per Sperling & Kupfer nel mese di maggio poco prima dell’Olimpiade dove vince l’argento a squadre è una profezia continua: appena qualche settimana fa, siamo nel 2017, a Lipsia Paolo si è laureato per la seconda volta campione del mondo  di spada individuale, un capitolo che non ha potuto pubblicare, ma che ha continuato a scrivere la sua esaltante vita.

PAOLO PIZZO, MAURIZIO NICITA, LA STOCCATA VINCENTE, ED.SPERLING & KUPFER, € 17,00. VOTO: 10.

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