Cover_Betularia

Salvatore Massimo Fazio è stato il primo manager siciliano a portare i Betularia in terra sicula, band livornese nata alla fine degli anni 90 che si inserisce nella scena del rock indipendente italiano. La loro musica, attraversata da contaminazioni dub, inserti elettronici e tribalismi percussivi, è fortemente influenzata dall’idioma new wave italico che fu prerogativa dei CSI, dallo stile dei primi Liftiba e dei Diaframma, nonché dai toni dark dei Cure.
“La stanza di ardesia” è l’album d’esordio dei Betularia. Registrato e mixato presso il Modulo Studio di Cuneo da Riccardo Parravicini (Marlene Kuntz) con la collaborazione esterna di Gianni Maroccolo, contiene 12 brani di rock cantautorale intrisi di sonorità new wave oltre che estremamente interessati al lavorio psichedelico sulla melodia. I testi, rigorosamente in italiano, sono poetici, arricchiti da figure retoriche e interpretati con la solennità declamatoria nello stile di Giovanni Lindo Ferretti.
I Betularia sono: Simone Turchi, voce; Gabriele Porciani, chitarra; Giacomo Salvadori, batteria; Nicola Porciani, tastiera; Cristiano Minellì, basso.

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13 maggio 2008

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14 maggio 2008

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Anno VI, N. 3, giugno 2008

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