Minitour siciliano della talentuosa band livornese “Betularia” e della band catanese “Trama Medea’

E.T.
La Svolta  – Anno VI, N. 3
Giugno 2008

Nei quattro concerti presso il Vanity di Solarino, il Barbarabar di Catania, l ’Oste Scuro di Acireale e il Chakra di Catania hanno sedotto l’attento pubblico.

Grazie alla fattiva collaborazione tra la band alternative-rock catanese Trama Medea e il management di Salvatore Massimo Fazio & Antonio Belmonte ha avuto luogo dal 9 al 13 Maggio il minitour siciliano dei Betularia e dei Trama Medea che, hanno promosso il loro debutto discografico “La stanza di ardesia” (Betularia), album pubblicato a gennaio per l’etichetta “Suoni sommersi” che può vantare le prestigiose collaborazioni di Gianni Maroccolo e Riccardo Parravicini, e Sellammo Ronzinamte Trama Medea). Nei quattro concerti presso il Vanity di Solarino, il Barbarabar di Catania, l’Oste Scuro di Acireale e il Chakra di Catania le talentuose band livornese e catanese – egregiamente recensite dalla stampa specializzata – hanno sedotto l’attento pubblico siciliano con il suo continuo e delicato divenire melodico. sintesi originale tra rock del terzo millennio e storico cantautorato italiano. (continua…)

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La musica dark dei Betularia

di Luca Ciliberti
La Sicilia
14 maggio 2008

La Betularia è una farfalla notturna che durante il giorno sta posata sui tronchi delle betulle, ma è anche il nome della band livornese dal carattere dark e parzialmente ritroso al grande pubblico. I Betularia hanno concluso ieri sera al Chakra di Catania la minitournée che per una settimana li ha portati in giro nei club della Sicilia con cinque concerti organizzati dal management catanese di Massimo Fazio e Antonio Belmonte. La band si è esibita a Solarino, per due volte a Catania e ad Acireale per promozionare il nuovo album “La stanza di ardesia” (su l‘etichetta Suoni Sommersi), un disco dove si intrecciano suoni gotici e new wave anni ‘80, con testi in italiano, ricercati e poetici. lI gruppo, che in diverse occasioni ha aperto i concerti dei Marlene Kuntz, negli ultimi anni ha potuto usufruire delle preziose collaborazioni di Riccardo Parravicini e della consulenza artistica di Gianni Maroccolo (ex Litfiba, Cccp e Consorzio suonatori indipendenti). Nella scena musicale italiana, si collocano nel rock indipendente e la loro musica è fortemente influenzata dallo stile di Giovanni Lindo Ferretti e dai Cure. I Betularia sono: Simone Turchi (voce), Gabriele Porciani (chitarra), Giacomo Salvadori (batteria), Cristiano Minelli (basso).

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Betularia, nuovo cd: rock poetico d’Italia

di Maurizio Ciadamidaro
Giornale di Sicilia
13 maggio 2008

Stasera, dalle 22, al Chakra Lounge in via Caff – zona piazza Manganelli – ultima data siciliana per i Betularia (nella fato). lnsieme da ben sette anni, i livornesi Betularia non sono proprio uno di quei gruppi che si suole definire emergenti. l cinque toscani, infatti, hanno raggiunto un affiatamento e una preparazione tecnica invidiabili, e propongono canzoni dalle trame raffinate. imparentate con certa new waue anni ‘80 di respiro internazionale miscelata, però, a un modo italiano d’intendere il genere (Diaframma, CCCP e primi Litfiba). La band, in tour promozionale, presenta il disco appena uscito, intitolato la stanza di ardesia. L’esordio dei livornesi contiene dodici tracce di rock cantautorale. I testi, naturalmente in italiano, sono molto studiati, poetici, pieni di figure retoriche, e sono interpretati con quel mood declamatorio che ha nello stile di Giovanni Lindo Ferretti un lampante esempio. I Betularia sono Simone Turchi, voce; Gabriele Porciani, chitarra; Giacomo Salvadori, batteria; Nicola Porciani, tastiera; Cristiano Minellì, basso.

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Trama Medea, inseguendo i movimenti dell’anima

L’Urlo – Anno II – N. 15
Maggio 2008   

Una canzone, nel momento in cui la scrivi. rappresenta te stesso o, comunque. un  sentimento o stato d’animo. Questo momento che nella realtà può essere anche ampio, durare mesi o anni, viene definitivamente fissato nei versi di un brano». L’ambientazione è quella rumorosa e gaudente di un pub del nostro centro storico. Anastasio Fasenero (chitarra) e Giancarlo Micciché (voce e chitarra) sono, invece, i nostri interlocutori in quella che, più che un‘intervista, si trasforma ben presto in una chiacchierata alquanto informale. «Nei nostri brani narriamo fatti che ci sono realmente accaduti. Storie vissute, emozioni di cui speriamo di ricreare il contesto in modo tale da rendere partecipe anche chi ci ascolta». (continua…)

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Intreccio culturale, pittura e musica, a Tremestieri

di Francesco Bianco

Giornale di Sicilia
23 Settembre 2003

(frbi) Pittura scenografica, poesia e musica. Questa la trilogia interartistica che ha riempito di pubblico la Piazza Mazzini di Tremestieri in una fresca serata di fine estate. Protagonisti dell’intreccio culturale, i quadri di Massimo Fazio (nella foto), le liriche del medico chirurgo specializzato in psichiatria, Giovanni Sollima e il rock dei «Figli di un Do Minore», Antonio Monforte e Andrea Cantieri, autori del Cd «Catania è suluccà», prodotto dalla Trp music. Palco illuminato e scenografia garantita dagli olii su tela di Andrea Cantieri e di Massimo Fazio. Presente in platea anche il sindaco Giuffrida. Dopo i quadri di Fazio e le poesie di Sollima, sul palco anche i «Figli di un Do Minore». Cover riarrangiate in versione acustica (U2, Vasco Rossi e Bob Dylan), e canzoni inneggianti a Catania e al calcio rosso azzurro.

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Un paziente dell’Oasi sfila alla festa di Sant’Anastasia

di Salvatore Massimo Fazio e M.G. Bruno
La Svolta – Anno I, N9
Settembre 2003

Quest’anno è tornata a “rimbombare” la meravigliosa festa in onore di Sant’Anastasia.
Una nota particolare e di interesse di integrazione sociale è venuta da uno straordinario evento (che speriamo non rimanga tale e che si possa perpetrare nei prossimi anni). Veniamo al dunque.

A Motta, da 25 anni esiste una realtà di riabilitazione terapeutico-psichiatrica di nome Oasi Regina Pacis.
Molti utenti, inviati dai vari D.S.M. (Dipartimento Salute Mentale) in questo centro hanno “una seconda opportunità” per affrontare i propri disagi e molti cittadini di Motta S.A. si accorgono e si sono accorti negli anni di questa evoluzione e la notizia più bella è stata quando alcuni rappresentanti dell’organizzazione della festa del Rione GIOVANI MAESTRI si sono presentati in struttura proponendoci di far sfilare per il loro Rione un nostro utente. Continua la lettura di Un paziente dell’Oasi sfila alla festa di Sant’Anastasia

Un pallone per l’amicizia

di Salvatore Massimo Fazio
La Svolta  Anno I , N 8
Agosto 2003

Dal 3 al 19 giugno a Piazza Armerina (EN), la Comunità Terapeutica Assistita (C.T.A.) “Sant’Antonio”, per il 3 anno consecutivo, ha organizzato il torneo, di calcio a 7, “UN PALLONE PER L’AMICIZIA” che si è svolto presso il campo comunale dello stesso paese, dove hanno partecipato diverse strutture per la riabilitazione psichiatrica.
Quest’anno è stata invitata anche la C.T.R. (Oasi Regina Pacis di Motta S. Anastasia).
Ogni istituto ha avuto l’obbligo di schierare in campo un minimo di quattro utenti. I restanti erano operatori degli stessi istituti. Continua la lettura di Un pallone per l’amicizia

Salvatore Massimo Fazio Official – info@salvatoremassimofazio.it