L’autrice si racconta – Lucia La Macchia

Lucia La Macchia, vive da tanti anni a Bergamo, ma il legame con la sua terra è cosi forte, da non tralasciare nemmeno un frammento di briciola. Innamorata di tutto ciò che sforna la Trinacria, l’intellettuale siciliana che nutre una passione per le produzioni del cantante Franco Battiato, sin a seguirlo ovunque, senza alcuna fretta a sviluppato e dato alle stampe, Arcani siciliani, storie tra inganni e incanti pubblicato per Armando Siciliano Editore (altra scelta siciliana, di Messina), un volume in 22 capitoli “come il numero degli arcani maggiori dei tarocchi” ci informa. Nonostante impegnatissima, ha rilasciato una dichiarazione per raccontarsi al nostro blog. Siamo grati, perché non è da tutti, ricavarsi qualche istante per dedicarti una anteprima.
Ho iniziato a scrivere dopo la morte di mio padre. Una notte. Quanti ricordi venuti a galla! E Tutti conditi dal grande amore che mio padre aveva per la sua terra, la Sicilia. Si. Puoi essere ovunque, ma è lì, dove sono nate le proprie origini, che va sempre a sfracellarsi il cuore. E la Sicilia é lo scenario di questo libro. Non avrei potuto ambientarlo in nessun altro posto, non mi sarebbe venuto. Ogni storia è ambientata in una città dell’isola, e in ogni storia, c’é una donna dell’isola. Sono 22 novelle, tante quanti sono gli arcani maggiori dei tarocchi. In questo caso parliamo (e sono raffigurati nel libro e tutti 22 a colori) dei tarocchi di Alistair Crowley. E in una storia, l’arcano n 15, il diavolo, si parla proprio di lui.Crowley era un grande studioso di esoterismo, a lui dobbiamo importanti trattati che riguardano questa materia. Un bel giorno, dopo aver consultato il suo oracolo, é sbarcato in Sicilia, perché terra consigliata dall’oracolo stesso come la più magica del pianeta. E qui, a Cefalù, è nata la sua abbazia magica. Le altre storie parlano di donne, dichiarate streghe ed uccise. Di amori, a volte strazianti. Di un licantropo. Di una bimba che aveva per amico un passerotto. Di un amore nato durante la festa di Sant’Agata, a Catania, di veleni o la vecchia dell’aceto, le donne di fora, o di creature magiche che aiutano le donne in difficoltà a Messina. E poi le creature magiche che popolano il regno del Mongibello….Insomma, un viaggio fra verità e fantasia….

 Lucia La Macchia, alla prima della presentazione del suo libro con l’editore Armando Siciliano.

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