L’autore si racconta. Emilio Andrea Di Blasi.

Il genio di Emilio Di Blasi, ci ha cosi coinvolto, che abbiamo iniziato a ‘stalkerizzarlo’ virtualmente, sino a renderci conto che non avevamo sbagliato. Preso il contatto, gli abbiamo chiesto di raccontarsi. Signori, la purezza del genio, che intanto apre con una poesia dedicata al rispetto alla donna, ma che se approfondite, è il rispetto per tutti.

 

 

 

 

 

IL FEMMIRISPETTO.

Ti penso di giorno, che il tempo è passato.
All’anziana Stella che ti ha portato.
Alla mamma bella che dalla vita ti ha allontanato.
Alle ragazze che furono, poi le mogli le figlie ed anche le nuore.
Femmina penso se penso alla gioia, pensare il maschio ci penso ed è noia.

Ti penso di sera, che il tempo è venuto la bimba che qui ha combattuto.
Chissà se verrai e se tornerai.
Penso alla culla che è pancia di donna.
Penso alla tua gonna che è casa e rifugio per bimbi ed amanti, mariti smarriti.
Penso alla sera e al loro fracasso.
Che se i bimbi vorranno finire, andremo a dormire.

Desidero solo che il giorno riaggiorni per giorni e per giorni.

Ti penso di notte, in cielo ed in terra.
Tu sei carne che non vuole la guerra.
Questa è la terra dove fui seminato, vita vissuta che è un campo minato.
Cerco fervore cuore ed amore ma di te qui, nemmeno il calore.
Una lunga notte, niente divento ed è solo spavento.

Femmina penso, se penso la pace.
Pensare il maschio, pensare non piace.
Femmina penso, se penso all’umano.
Mamma che bella che ci prende per mano.

Ti penso ogni giorno, e anche se dormo. Femmina SUA del maschio e dei figli.
Che bella ti fanno con cuori e colori.
Poeti e pittori tessono reti di fili dorati.
Il mare e la terra perle e diamanti, fiori donati d’innamorati.

Ed è tutto adornare di bellezza e fervezza.
Il cuore degli uomini di cotanta pienezza.
TU, metà donna e metà fierezza.

Ti penso per sempre dentro la storia.
Il tuo ventre è la gloria che è indifferenza.
La mia ossessione, la tua oppressione.
In te l’amore, quello più bello.
Trasparente bellezza, affetto più puro.
In me rispetto che mi fa uomo, e dentro quell’uomo solo FEMMIRISPETTO.

Si racconta per Letto, riletto, recensito!

Sono nato a Catania il 12 agosto del 1978 … ho amato sin da bambino le arti.
Grazie a mio padre, pittore autodidatta, ho potuto respirare e prendere lezioni d’ARTE da artisti con la A maiuscola e fino ai 18 anni dipingevo molto. Leggevo molto, spesso di musica. Un bel giorno leggere non mi bastò e cominciai a buttarmi a capofitto nell’ ascolto accompagnato ad un susseguirsi di frenetiche ricerche di materiale sempre nuovo ed introvabile. In quel periodo conobbi molti artisti locali e bazzicavo spessissimo nei live e locali , club etc … Lorenzo Urciullo alias Colapesce , Giovanna Cacciola e i Tilotta , Davide Olivieri , sono i nomi conosciuti a livello nazionale, ma erano tanti che più nemmeno ricordo.
Poi non mi bastò l’ascolto nel mio vecchio stereo e divenni un musicologo/audiofilo.
Passavo intere sere, nottate, ad ascoltare e a scrivere di ciò che ascoltavo .
Le mie prime recensioni prendevano forma .
Pubblicavo per le fanzine cartacee dei REM , PEARL JAM e RADIOHEAD e poi per il CIBICIDA , prima cartaceo e poi on line. Non pubblicai più ma continuai a scrivere.
Faccio un bel salto temporale.
Ho avuto sempre il sogno di leggere di musica ed ascoltare nello stesso tempo qualcosa che riguardasse la mia lettura, e bene: inventarono la musica in streaming gratuita, spotify, etc…
Un bel giorno creai La ragnatela un blog, per tutti per tanti per le arti.

Durante tutta la mia vita ho scritto. Recensioni, poesie, sceneggiature (anche un abbozzo per un film di animazione ),

racconti e testi musicali (mai incisi).

Continuerei a scrivere. Ho scritto di getto
STOP .

Nelle mie recensioni linko pure Spotify in modo da poter ascoltare in sincrono …
Lo farò pure per le mie prossime poesie ….
Un giorno scrissi che non tutti sanno ascoltare il proprio cuore, io lo faccio attraverso la scrittura ,
si chiama PENSIERO POETICO … Attraverso varie forme e colori …
Ho scritto poesie sul presidente della Regione Sicilia .. prima che si sapesse chi fosse.
Su Totò Riina, sui terremotati , sulle stragi del terrorismo e contro l’ISIS , parecchie sull’amore e su ciò che mi provoca , direi più sofferenza che adempiezza , gioia.
E su vari temi … e grazie per avermi chiesto di raccontarmi.

Un commento su “L’autore si racconta. Emilio Andrea Di Blasi.

  1. Uau! VI ringrazio di cuore.
    Non credevo che pubblicaste la mio “bio”.
    Era solo una “bozza di vita” scritta di getto per Fabio il “Biello” ….
    Infinite grazie.
    Ancora.

    Emilio

Lascia un commento