Annie Ernaux, Gli anni, L’Orma edizioni – Le recensioni in LIBRIrtà di Domenica Blanda

Si inaugura oggi con “Gli anni” di Annie Ernaux, L’Orma editore, la nuova rubrica “Le recensioni in librirtà” del blog Letto, riletto, recensito! Il gioco del termine è voluto, perché la blogger Domenica Blanda, che la curerà, ha sottoscritto un partnership con noi che la rende libera di continuare a pubblicare le proprie recensioni dove e come vuole, dandoci semplicemente il preavviso che sta per pubblicarne una nuova ad ogni volta che è pronta. Felici di questa non esclusività che ci impegnerà a farci stare sul pezzo, auguriamo buon lavoro e buona lettura con questa prima puntata. benvenuta Domenica.


La Ernaux, in questo libro tenta di indagare come il tempo vissuto si trasformi nel tempo della nostra vita e lo fa scrivendo un romanzo autobiografico che intreccia la sua storia personale con quella collettiva. Quella personale comincia con il secondo dopoguerra, gli anni subito successivi alla liberazione, con i momenti conviviali vissuti da bambini e di cui si capisce poco, se non che i tedeschi erano stati rimandati a casa e che adesso c’è abbastanza cibo, e non c’è più la fame , e si conclude ai giorni nostri, nel mondo della società dei consumi.
Cattura immagini di “quel tempo in cui non saremo mai più “.
In questa autobiografia, la narrazione non è affidata all’io, ma parlando di storia collettiva al “noi “.
Attraverso un sentire comune si rispecchia un’intera generazione : Brassen, Jacques Brail, il maggio francese, l’emancipazione femminile, la politica di Mitterrand, la caduta del muro di Berlino, l’attentato alle Torri Gemelle, quel momento “che non poteva essere creduto ne’pensato, ne’ sentito e visto e rivisto sullo schermo di una televisione ”
Rievoca così, le tappe che hanno scandito la storia del 900, attraverso fotografie e video.
Si sofferma sui cambiamenti epocali , soprattutto sulla velocità della tecnologia dei giorni nostri, rispetto al passato. La nostalgia verso un passato soprattutto nella fruizione della musica, quando jazz e rock and roll, si ascoltavano nel segreto di una stanza “ci si poteva vivere dentro, murati dal mondo,senza mai stancarsi , riascoltando lo stesso disco, Elvis Presley, Armstrong i Platters. .”
Poi l’avvento di walkman, DVD, MP3 ecc, in una rincorsa continua all’individualusmo.
Un libro che richiede un certo impegno, è la storia personale in Francia , in vari momenti storici, ben scritta e ben documentata. Sicuramente interessante, e col fascino del clima artistico e culturale francese.

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