Speciale autori – Giovanni Sollima – Agosto 2017

Giovanni Sollima, catanese, classe 1964 è un poeta, novelliere, romanziere, saggista, nonché psichiatra, criminologo, psicomotricista funzionale, storico della medicina, igienista mentale dell’adolescenza, giudice onorario minorile.

Il suo esordio nel mondo editoriale avviene per pura passione nel 1994 col Primo libello di pezzi tesotici, AS edizioni; nel 1996 raddoppia col Secondo libello di pezzi tesotici, sempre per AS edizioni. Nel 1997 sempre per AS, da alle stampe il poemetto Esgialnuptie, dove la modalità poetica d’espressione  trova confronto con temi d’ordine antropologico e demopsicologico. Nel 2002, ritorna negli scaffali delle librerie col Terzo libello di pezzi tesotici, AS edizioni.

Nel 2005 la svolta. Pubblica per i tipi di C.U.E.C.M. assieme a Salvatore Massimo Fazio il dialogo psico filosofico L’albero di Farafi o della sofferenza, il libro troverà consensi e pareri favorevoli del tuttologo Umberto Eco (leggi qui).

A seguito dei buoni rapporti con C.U.E.C.M., nella persona del talent scout Prof. Carmelo Poratti, nel 2007 pubblica in un unico volume dal titolo Sulle ali della paideia, tre saggi, con le illustrazioni del pittore Filippo Fasanaro.

La seconda svolta giunge nel 2008, l’aretina Helicon editore, si accorge del talento del Sollima e lo inserisce nella antologia Labirinto catottrico, assieme a poeti  postumi e contemporanei del calibro di Dino Campana, Giuseppe Ungaretti, Edda Ghilardi Vincenti, Giuseppe Pasquetti e molti altri affermati nel firmamento mondiale. Ma non è finita, la stessa Halicon lo convoca in sede, (rarità di questi tempi!), proponendogli un contratto per una silloge inedita. Le due parti si incontreranno più volte, sino alla straordinaria e inaspettata sorpresa, è del luglio 2011 il Quarto libello di pezzi tesotici “Telos”, casella di un puzzle non più pubblicato per i tipi di AS edizioni. Giovanni Sollima lo si troverà distribuito in tutta Italia e viene considerato e definito ‘il poeta della ricerca della parola’.

Sempre nel 2011, a marzo, per C.U.E.C.M. esce, quello che è considerato il capolavoro assoluto, La taverna di Alfa Ninnino, libro che è giunto alla quinta ristampa e che viene considerato un manuale di formazione per maestri, pedagogisti, bambini (la forma è quella del racconto diviso in novelle), con questo Giovanni sarà recensito e invitato alle più svariate rassegne di genere per questo libro camaleontico, al quale noi di Letto, riletto, recensito encomiamo il 10 con la lode. Si apre un varco, il Sollima è ospite in salotti e format culturali, primo tra tutti, Permette una parola? ideato da Ubaldo Ferrini, col quale andrà in tour, perché diverrà una primula che diversi teatri italiani vogliono.

Nel 2013, la Helicon, sviluppa un’altro progetto antologico con tutti poeti contemporanei e Giovanni Sollima è prima donna nel volume Percorsi di scrittura, curato Cristiana Vettori.

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