31/8 Marcello Leanza 4t.

Torna a Sant’Agata Li Battiati Marcello Leanza, istrionico e straordinario personaggio della scena jazz europea. esaltatore di masse, vero animale da palco. Straordinario improvvisatore che riesce a coinvolgere  e trascinare masse di pubblico, anche quelle meno attente e più scettiche verso il jazz. Nel progetto del 31 agosto per la seconda edizione di Jazz a Villa Vittoria -Stagione concertistica 2017, assieme al genio del sax, eccellenze senza eguali, da Marco Genovese, passando per il contrabbassista Alberto Amato, per finire con Ruggero Rotolo all batteria.
Imperdibile incontro.

Info artisti

Marcello Leanza
Catanese, 54 anni è un musicista tra i più noti del panorama Jazz mondiale. È promotore di musica dal 1980.Direttore Artistico per il Jazz Associazione Catania fino al 1994, ha affrontato molteplici stili di Jazz: Etnico, Arabo, Pop associati a mostre, festival et alii.
Ha presenziato alla prima edizione italiana del “WOMAD”, nel 1989, conclusasi in tre giorni intensivi del festival, dedicato al grande compositore britannico Mike per Westbrook (1992).
Cercato a collaborare con musicisti provenienti da tutto il mondo, in quegli anni si sviluppa una solida rete grazie alla sua conoscenza musicale, acquisita attraverso uno studio approfondito degli strumenti fiato.
Dal 2003 al 2007, collabora al “Dubai International Jazz Fest”, sia come Stage Manager e come performer, tenutasi a Dubai e Abu Dhabi.
E ‘il Consulente Artistico per 4 edizioni del “Sergio Amato Jazz Festival”, tenutosi a Siracusa. Organizza il “Jazz & Much More” festa nello splendido scenario di Panarea, comparendo come ospiti, tra gli altri, il sassofonista Francesco Cafiso fenomenale e stella yemenita Noa.
Come musicista, ha vantava una grande esperienza. Un vero e proprio veterano sul palco, ha suonato Blues, Jazz, tango, latino in diverse combinazioni, bande di partito, big band e orchestre.

Marco Genovese (fonte cesm.it)
L’aretuseo Marco,  ha otto anni quando si avvia agli studi di musica classica sotto la guida delle sorelle Trigila e parallelamente, attratto dalla canzone popolare, dal vivo con band di varia formazione. Adolescente si è avvicinato al Jazz seguito da Camillo Balcone; conclusi gli studi magistrali nel ’97, ha frequentato i corsi di Andrea Beneventano, Massimo Fedeli e Andrea Avena all’ “U.M. di Roma” e nel 2004 e al “CPM” di Milano, il corso di jazz di Franco D’Andrea. Ha partecipato a diversi workshop, fra tutti Barry Harrys, Steve Swallow, Tuck Andress, Lele Melotti, Roberta Gambarini e Stjepko Gut.

Dal ‘89 è pianista e tastierista di diverse formazioni. Ha collaborato con molti artisti tra cui Mariella Nava, Arisa, Gianluca Merolli, Leda Battisti, Marco Guerzoni, Max Lalli, Giovanni Caruso, Fabrizio Emigli, Anne Ducros, Mary Setrakian, Andy Gravish, f.lli Amato, Enzo Augello, Fabrizio Sforzini, Stefano Brandoni, Ezio Zaccagnini, Pippo Barrile e tantissimi altri con i quali si è esibito in tutta Italia per conto di associazioni musicali, festival, club, teatri, tv e radio tra cui Casa del Jazz (Roma), Warner Village Moderno (Roma), Villa Celimontana Jazz festival (Roma), Sergio Amato Jazz Festival (Canicattini Bagni, SR), Festival Vannulo (Salerno), La Casa 139 (Milano), Salumeria della musica (Milano), Teatro Piscator (Catania), Teatro Il Sistina (Roma), Teatro Quirino (Roma), Teatro Franco Parenti (Milano), Teatro Massimo Troisi (San Donato Milanese), Auditorium Parco della Musica (Roma), Auditorium scuderie Aldobrandini (Frascati, RM), premio Paladino (Siracusa), Batterika (Roma), premio “Louis Braille” (Roma), LatomiArte (Siracusa), MedFest (Buccheri, SR), La Chiave (Catania), Fonclea (Roma), Bebop (Roma), ANDIT, ERG, RAI tv, Radio Imago, Radio Musmea, Anima Jazz, ecc.

Ha scritto arrangiamenti d’archi per la cantante francese Anne Ducros e per il Quartetto Archimede. Con il gruppo siracusano Tributama ha vinto il I° Premio al “Contest Musicale 2006” dell’università di Palermo, come miglior progetto musicale originale. Ha suonato nei dischi “A due passi da te” (M. Lalli), “Amore a progetto” (G. Caruso), “Voices from the Island” (C. Giglio & Tributama), “Scenes in The Night” (C. Giglio), “Concerto all’italiana” (L. Zimmitti), “Ballata D’Amore” (A. Caliri – S. Fiume), “L.E.D.” (S. Forte) e nei film “Poli Opposti” (2015 con Luca Argentero e Sarah Felberbaum) “Al posto tuo” (2016 con Luca Argentero, Stefano Fresi e Ambra Angiolini) e “La verità vi spiego sull’amore” (2017 con Ambra Angiolini, Massimo Poggio, Giuliana De Sio e Arisa) musiche di Alessandro Faro per la regia di Max Croci.

Appassionato di nuove tecnologie, come tecnico del suono ha registrato per RAI Radio3 “classica” recital di musicisti di fama internazionale quali Peter-Lukas Graf, Sergei Girshenko, Bruno Canino, D’Amici String Quartet, ecc. Nel corso degli anni ha insegnato presso le scuole “CE.FO.P.” di Catania, “C.M.A.” di Andrea Quartarone a Siracusa, “MusicTech” di Modica (RG), “Music Village” di Cassino (FR), “A.F.A.M.” di Floridia (SR), “Teatro Golden”, “Compagnia delle Stelle”, “Musica Incontro” e “Insieme per Fare” di Roma e attualmente per il “CESM” di Catania. Ha collaborato con la vocal coach americana Mary Setrakian in occasione dei suoi stages in Italia. E’ autore di “JAZZ/4” (una rubrica strutturata in quattro lezioni sul Jazz) per la rivista “JazzOff”, periodico dedicato all’Atina Jazz Festival. Dal 2009 è dimostratore ufficiale YAMAHA della linea EKB (Keyboards & Digital Pianos). Con il “Yamaha Demo Tour” promuove gli ultimi strumenti Yamaha nei principali negozi di musica italiani, da “KappaEffe” di Milano, “AllForMusic” di Bologna, “Ceccherini” di Firenze, “Fabbrini” di Foggia, “Cherubini” di Roma, “Micheletti” di Napoli, “Dal Maso” di Cagliari, “Cappellani” di Catania a “Miceli” di Siracusa.

Alberto Amato (fonte: abeatrecords.com)
Inizia lo studio della musica giovanissimo con le percussioni. Nel 1976 intraprende lo studio del trombone sotto la guida del M° Nino Cirinnà diplomandosi nel 1980. Contemporaneamente suona il contrabbasso nel trio formato insieme ai fratelli Elio e Sergio dando vita all’AMATO JAZZ TRIO proponendo un jazz molto originale, fitto di mutamenti di situazioni espressive, modernamente aperto alle influenze della musica contemporanea europea, con particolari riferimenti a STRAVINSKIJ e a SCHOENBERG.
L’attività di Alberto Amato come compositore e contrabbassista è strettamente legata all’AMATO JAZZ TRIO con il quale si esibiscecome gruppo d’apertura ai concerti di MUHAL RICHARD ABRAMS, BETTY CARTER e WINTON MARSALIS. Il trio vince nel 1987 un concorso per gruppi emergenti indetto dalla RAI Radiotelevisione Italiana e l’anno successivo arriva primo al Jazz Contest di Milano incidendo il primo disco dal titolo “Jazz Contest 88” per l’etichetta Dire. Nel 1989 Alberto Amato riceve il Premio SIAE per la composizione “Ok.Mr.Bop” incisa su Jazz Contest 88. Dal 1989 al 2007 si esibisce in vari festival : “Festival Internazionale del jazz Città di Milano”, Jazz in Italia capolinea Milano, “Siena Jazz”, Alpheus Jazz Festival Roma , Clusone Jazz , Centro Jazz Calabria
Ravenna “ Mister Jazz 94” , Jazz Italiano II Edizione Finale Ligure, VII Edizione dei Venerdì jazz, Sarteano , RADIOTRE SUITE JAZZ “Special Guest Jazz Soliera Modena 2005”, “Legnano Jazz Festival”,“Clusone Jazz ”, Abu Dhabi Nokia International jazz festival,Roccella Jonica Rumori mediterranei 2007.
Collabora con molti musicisti Italiani e stranieri con alcuni dei quali incide dei dischi: Sandro Satta, Umberto Fiorentino, Paolo Fresu, Flavio Boltro, Marcello Rosa, Irio De Paula, Gianni Basso, Romano Mussolini, Giuseppe Emmanuele, Giampiero Prina, Gianni Cazzola, Gianni Bedori, Stefano Maltese, Carlo Cattano, Pietro Tonolo, Maria Patti, Stefano Sabatini, Stefano D’Anna,Cesare Carbonini, Rino Cirinnà, Massimo Faraò, Fabrizio Bosso, Francesco Cafiso, Salvatore Bonafede, Anne Ducros, Bruce Forman, Frank Morgan, Bob Berg, Peter Erskine, Mike Maineri, Stanley Jordan, Joe Lovano, Paul Wertico, Joe Chindamo, Enrico Intra, Tullio De Piscopo, Alfio Antico, Keith Tippet.
Nel 2000 partecipa e vince un’audizione presso l’Orchestra Nazionale di Jazz di Parigi.
E’ spesso ospite in trasmissioni radiofoniche della RAI.
Nel 2002 per la rassegna Catania Jazz suona in un importante concerto con Bob Berg, Peter Erskine, Mike Maineri, Stanley Jordan
Nel 2004 il cd TRISTANO viene votato tra i primi 5 nel Top Jazz di Musica Jazz e l’AMATO JAZZ TRIO” al quinto posto come “Formazione dell’anno”. Umbria Jazz e la Blue Note pubblicano nel 2006 una compilation dal titolo TheItalianWay dove viene inserito un brano dell’AMATO JAZZ TRIO. Alterna l’attività di musicista jazz a quelle di contrabbassista in orchestre di musica classica come l’Orchestra da camera Aretusea e l’ Ensemble Archimede che ospitano importanti solisti (Gabriele Pieranunzi, Antonello Farulli, Sergey Girschenko, Miriam Dal Don, Stefan Milenkovich, Enzo Ligresti, Pierre Hommage, Cecilia Radic, Stefania Redaelli, Peter Lukas Graf, Michele Campanella) e di timpanista in varie formazioni orchestrali ( Accademia Euterpe) esibendosi in Italia, Repubblica Ceca e Olanda.

He was born the 20th of July 1972. His first apparition was at only six year, when he accompained his father playing trumpet with drums. Alberto Amato begins to study music very young with the percussions. In 1976 he starts to learn trombone under the guide of Nino Cirinnà obtaining his diploma in 1980. In the same time he plays the doublebass in the trio formed together with his brothers Elio and Sergio giving life to the AMATO JAZZ TRIO and proposing a very original jazz; rich in changements of expressive situations, opened to the European contemporary music influences with particular references to STRAVINSKIJ and SCHOENBERG.
His activity as composer and double-bass player is strictly binded to the AMATO JAZZ TRIO.
With him Alberto Amato appears as opening group to the concerts of MUHAL RICHARD ADAMS, BETTY CARTER and WILSON MARSALIS. The trio wins in 1987 a competition for rising groups called by the RAI RADIO TELEVISIONE ITALIANA. The following year is first to the Jazz Contest in Mailand recording his first disc entitled “Jazz contest 88” for the label DIRE. In 1989 Alberto receives the SIAE AWARD for the composition of “Ok Mr. Bop” recorded on Jazz Contest 88.From 1989 till 2007 he appears in the following Festivals :
-“International Festival jazz Milano”
– Jazz in Italy capolinea Milano
– Siena “Siena Jazz”
– Alpheus Jazz Festival Roma 92 /
– Clusone Jazz 93
– Ravenna “Mister Jazz 94”.
– 1995 Italian Jazz Second Edition in Finale Ligure
– 7th Friday Edition jazz 96 Sarteano
– RADIO 3 SUITE JAZZ 2005
– Special Guest Jazz Soliera, Modena 2005
– Legnano Jazz Festival
– Clusone Jazz 2005
– Abu Dhabi Nokia International jazz Festival 2006
– Roccella Jonica “Rumori Mediterranei 2007”.
Alberto Amato records some discs and plays in cooperation with many italian and foreign musicians such as :
Sandro Satta, Umberto Fiorentino, Paolo Fresu, Flavio Bolto, Marcello Rosa, Irio De Paula, Gianni Basso, Romano Mussolini, Giuseppe Emmanuele, Giampiero Prina, Gianni Cazzola, Gianni Bedori, Stefano Maltese,Carlo Cattano, Pietro Tonolo, Maria Patti, Stefano Sabatini, Stefano D’Anna, Massimo Faraò, Fabrizio Bosso, Francesco Cafiso, Salvatore Bonafede, Anne Ducros, Bruce Forman, Frank Morgan, Bob Perg, Peter Erskine, Mike Manieri, Stanley Jordan, Joe Lovano, Paul Wertico, Joe Chiniamo, Enrico Intra, Tullio De Piscopo, Alfio Antico e Keith Tippet.

In the year 2000 he takes part and wins an audition to the National Jazz Orchestra of Paris.
Alberto Amato is often guest in radio transmissionS of the RAI.

In the year 2002 he plays in an important concert with Bob Berg, Peter Erskine, Mike Manieri, Stanley Jordan, for the Catania Jazz.

His Cd “TRISTANO”, in the year 2004, is quoted among the first 5 in the Top Jazz of Jazz Music and the AMATO JAZZ TRIO gains the 5th place as “year formation”.
The 29th of October 2005 obtains the Siciljazz Award, the prize institued by the Brass Group
for developing the Sicilian record works of the year 2004.
Umbria Jazz and Blue Note publish in 2006 a compilation entitled “The Italian way”, which contains a piece of the AMATO JAZZ TRIO.
Alberto alternates his activity of jazz musicist to the ones of double-bass player in classic music orchesters like the Aretusea Camera Orchester and The Archimede Ensamble, which has as guests important solists (Gabriele Pieranunzi, Antonello Farulli, Sergey Girschenko, Miriam Dal Don, Stefan Milenkovich, Enzo Ligresti, Pierre Hommage, Cecilia Radic, Stefania Redaelli, Peter Lukas Graf, Michele Campanella) and of timpanist in various orchester groups ( Accademia Euterpe) appearing in Italy, Czecho Repubblic and Holland.

Ruggero Rotolo (fonte: @euphorikafest page of facebook.com)

Nato a Catania nel 1967, comincia dapprima a studiare armonia e pianoforte, ma ben presto, fortemente attratto dal ritmo, si interessa alla batteria ed alle percussioni. Cresce musicalmente in virtù di un senso ritmico innato e grazie ad un profondo ed appassionato studio sia didattico che stilistico approfondisce la conoscenza timbrica dei più svariati generi.

FORMAZIONE

Inizia nel 1983 lo studio delle percussioni classiche per poi approfondire un linguaggio jazzistico attraverso la partecipazione ai seguenti seminari:

* SIENA JAZZ, tenuto dal batterista e percussionista Roberto Gatto;

* UMBRIA JAZZ, con la partecipazione a dei laboratori musicali con diversi leader quali il pianista Paul Bley, il sassofonista David Liebman e il trombettista Enrico Rava;

* RAVENNA JAZZ , tenuto dal batterista Peter Erskine.

ESPERIENZE MUSICALI

Molto attivo nel panorama musicale italiano suona in diversi contesti, ma è il jazz che egli “sente” per istinto. Il suo drumming è più che un semplice sostegno ritmico e fornisce all’improvvisatore un eccitante, dinamico, melodico groove. Maestro delle spazzole puntualizza con raffinatezza ogni accento naturale o scritto della composizione, come si evince ascoltando le sue esecuzioni nei numerosi progetti dal genere classico come il “concerto per flauto e piano” di C. Bolling coordinato dal virtuoso primo flauto del Teatro Massimo Bellini di Catania Giovanni Roselli, alle melodie sudamericane dei “Libertango” all’ Etno-wave del cantautore siracusano Carlo Muratori.
Attualmente Ruggero Rotolo è un batterista partner ideale per quei musicisti che ancora amano il suono analogico e umano delle percussioni. E’ stato vincitore per il 2001 del Percfest, importante manifestazione internazionale per percussionisti e batteristi creativi tenutasi a Laigueglia nel giugno 2001.
Suona inoltre con il sassofonisti Maurizio Giammarco , Gianni Basso , Daniele Scannapieco, il pianista australiano Joe Chindano e il pianista palermitano Salvatore Bonafede il chitarrista Franco Cerri,il trombettista Fabrizio Bosso, il pianista Luciano Manutza. Impegnato nel progetto “Stranezza d’amuri” della cantante etnica
Rita Botto come batterista, percussionista ed arrangiatore; progetto che ha dato vita al cd omonimo presentato al Blue Note di Milano ed il cd Donna Rita distribuiti dalla Ducale s.n.c. per l’etichetta Recording Arts. Attualmente batterista del cantautore Luca Madonia con cui registra il live “ parole contro parole”.

PROGETTI AI QUALI PRENDE PARTE COME ARRANGIATORE ED ESECUTORE

* “Libertango” progetto ispirato a brani di A. Piazzola arricchito da composizioni originali di Francesco Calì, Luigi De Vita, Marcello Leanza (cd “Libertango”, TRP records, 1999);

* “Suite per flauto e piano di C. Bolling” coordinato da Giovanni Roselli primo flauto del Teatro Massimo Bellini di Catania, (cd omonimo, NAXOS, 2000);

* “Mater Matuta” progetto di musica etno – wave di contaminazione con brani originali ( cd “Alleggiu Alleggiu”, COMPAGNIE NUOVE INDIE, 2000);

* Progetto “Carlo Muratori” cantautore e ricercatore di melodie popolari e tradizionali con arrangiamenti di sapore etnico (cd “Stella Maris” , CGD RECORDS 1995);

* “AEON” progetto di musica soul del compositore Torregrossa Enzo e testi del poeta Roberto Zizzi (cd “Aeon”, RTI MUSIC 1996);

* Progetto “Crossroad”, quartetto jazz del sassofonista compositore Leanza Marcello (cd “Songs for Pietro”, 1994).

* Progetto “Taranta”, trio del pianista compositore Giuseppe Finocchiaro (cd “Ondre” 2002).

* Rita Botto “Stranezza d’amuri” “Donna Rita” , Rivisitazione dei brani della cantante siciliana Rosa Balistreri insieme al percussionista Alfio Antico e al sax di Antonio Marangolo. Recording Arts 2004 , e 2007

* “Nimbra” Progetto di brani originali del compositore Francesco Calì di ispirazione Italo-Argentina.TRP Records.

“The spoiled tree” progetto del trio triptyque , progetto originale del chitarrista Francesco Guaiana . Fitzcarraldo records

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